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Elettronica indossabile, una miniera d’oro

Nei prossimi 10 anni verranno prodotti milioni di sensori da inserire in tessuti e dispositivi. Un'opportunità di business che le aziende si devono preparare a cogliere

Accelerometri, giroscopi, magnetometri e barometri, telecamere, elettrodi, sensori chimici, di pressione e di impatto, di temperatura, e microfoni. I dispositivi tecnologici indossabili sono i più disparati e possono essere usati per molteplici scopi. E se oggi sembrano ancora un’affare per nerd o fissati del cosiddetto “quantified self”, cioè l’idea di tenere traccia di tutte le attività sportive quotidiane, in un prossimo futuro indossare una maglietta intelligente sarà del tutto normale. Certo ci sono ancora delle migliorie tecniche da mettere a punto, come la miniaturizzazione, la durata delle batterie e la loro ricarica, ma secondo il nuovo rapporto IDTechEx entro il 2025 il mercato della tecnologia indossabile varrà 70 miliardi di dollari. Una crescita che si porta dietro quella dei sensori che i dispositivi tecnologici devono incorporare: sempre secondo IDTechEx da qui al 2025 ne saranno prodotti 3 miliardi.

Secondo l’analisi di Frost & Sullivan, “Wearable Electronics Enabled by Sensors”, il mercato dei sensori per l’elettronica indossabile ha prodotto entrate per 108milioni di dollari nel 2014, e stima che già nel 2020 si raggiungeranno gli 800 milioni di dollari. Secondo gli analisti, si tratta di una vera e propria miniera d’oro per i produttori di sensori, ora che i profitti negli ambiti di smartphone e tablet stanno diminuendo.

“La crescente aspettativa di vita e la sempre maggiore consapevolezza riguardo all’importanza del monitoraggio della salute e del benessere fisico alimentano la diffusione dei dispositivi indomabili”, afferma Sankara Narayanan, analista di Frost & Sullivan. “In aggiunta alle applicazioni per la salute, mediche, per il fitness e il benessere, il mercato dei dispositivi indossabili sta assistendo a una serie di nuovi lanci di prodotto, tra cui heads-up display, smart watch, tessuti intelligenti, bracciali e occhiali utilizzati in vari segmenti consumer, industriali e altri. Con l’aumento della necessità di raccogliere diversi dati fisiologici e l’affermazione del movimento Quantified Self, i dispositivi indossabili incorporeranno sempre più sensori e componenti elettronici complessi”.

Secondo gli analisti, visto il complesso ecosistema dell’elettronica indossabile, diventa necessario uno sviluppo parallelo sia di hardware che di software, affinché le aziende possano avere un effettivo successo nel settore. A oggi, inoltre, molte di queste aziende non hanno le competenze per progettare i prodotti da zero; e anche la necessità di aumentare di molto il numero dei sensori in un dispositivo indossabile pone delle difficoltà in termini di durata della batteria e tempi di commercializzazione.