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Australia: i trial clinici disponibili sul web

Aumentare l'adesione ai trial clinici dei pazienti, per garantire accesso a farmaci innovativi e nuove possibilità di cura. Ecco a cosa serve il nuovo sito realizzato dal governo

I centri clinici australiani non riescono a coinvolgere un numero sufficiente di pazienti nell’ambito delle sperimentazioni di nuovi farmaci. Un fenomeno che sta assumendo contorni preoccupanti: le aziende farmaceutiche quindi investono sempre meno nel finanziare trial clinici in Australia, che infatti sono calati del 7% tra il 2012 e il 2013. Per far conoscere a cittadini e pazienti le attività di ricerca svolte nei centri e cosa significa partecipare a una sperimentazione, il governo australiano ha realizzato un sito internet, presentato dal Ministro della Salute Sussan Ley e il Ministro dell’Industria e delle Scienze, Ian Macfarlane, in occasione dell’International Clinical Trials Day, lo scorso 20 maggio.

Il sito web è stato creato proprio per invogliare i pazienti a partecipare agli studi clinici: gli ultimi dati raccolti indicano, infatti, che poco meno della metà di tutti gli studi di fase 3 svolti in Australia ha raggiunto gli obiettivi nel reclutamento dei pazienti. “Gli studi clinici giocano un ruolo essenziale nel garantire che i trattamenti salva-vita e i farmaci che usiamo siano sicuri ed efficaci”, ha detto Ley. “Questo sito rappresenta l’impegno del governo australiano, che ha stanziato 9,9 milioni di dollari per accelerare la riforma sulle sperimentazioni cliniche e migliorare l’accesso ai trattamenti critici e alle terapie”.

Partecipare a uno studio clinico permette ai pazienti di accedere a nuove terapie sperimentali e di essere seguiti in maniera scrupolosa e attenta. “Questo sito fornirà agli australiani di tutto il paese un maggiore accesso alle sperimentazioni cliniche e contribuirà a migliorare i risultati nell’ambito della salute”, ha concluso Ley.

Inoltre il nuovo sito web, oltre ad offrire un facile accesso alle informazioni, mette i pazienti in diretto contatto con i ricercatori con un solo click. “Le sperimentazioni, per essere scientificamente rigorose, hanno bisogno del coinvolgimento di molti pazienti e questo strumento online li aiuterà nella conoscenza di nuove ricerche disponibili in tutta l’Australia”, ha concluso Macfarlane.