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Seguilaterapia: un sms per ricordarsi la pillola

Un nuovo servizio di promemoria digitale o telefonico ricorda al paziente di assumere i farmaci rispettando i piani previsti dalla propria terapia

Minor rischio di ospedalizzazione, minori complicanze associate alla malattia, maggiore sicurezza ed efficacia dei trattamenti e riduzione dei costi per le terapie. Tutto questo grazie a un Sistema Sanitario sostenibile e sempre più al sevizio del paziente. Questi sono gli obiettivi del progetto ‘Seguilaterapia’, presentati il 4 giugno scorso al Ministero della Salute.

Il progetto, finanziato da Mylan, avrà una durata di due anni e raggiungerà almeno 20.000 pazienti, offrendo un servizio di promemoria digitale (Sms o Alert via app) o telefonico (chiamata vocale registrata) con lo scopo di ricordare al paziente di assumere i farmaci del proprio piano terapeutico e di allertarlo in caso di esaurimento della confezione del medicinale. L’obiettivo principale è quello di raggiungere una maggiore aderenza alla terapia, per avere così un maggiore riduzione dei costi e di conseguenza una migliore sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale.

Più di 7 milioni di italiani over 65 assumono ogni giorno dai 5 ai 10 farmaci, e di questi 1 su 5 salta qualche “appuntamento”, 1 su 7 sbaglia il dosaggio, e una buona parte sospende la terapia perché non è convinta della sua efficacia, o per paura di effetti collaterali, o a causa della difficoltà a seguire lo schema terapeutico. “E’ necessario un vero e proprio cambiamento culturale, in cui gli operatori sanitari, per primi, devono puntare ai servizi più innovativi, al fine di migliorare l’aderenza alle terapie. Si potrebbero risparmiare 100milioni di euro in 10 anni” ha dichiarato Annarosa Racca, Presidente Federfarma.

“Il software è a supporto del paziente” spiega Paola Lupi, della MTCS, società che ha sviluppato il portale. Il sito prevederà un’area pubblica, adibita alle informazioni e ai consigli utili per i pazienti, e un’area privata, a cui avrà accesso solo il farmacista. Per la registrazione del paziente, oltre a tutti i dati anagrafici, il codice fiscale assumerà un ruolo importante perché permetterà l’incontro di questo software con Net Medica (un portale utilizzato dai medici di medicina generale): avverrà tra medici e farmacisti, un vero e proprio scambio di informazioni e aggiornamenti sui piani di cura del paziente.

All’iscrizione verrà anche inserito il numero di telefono del paziente, che a registrazione compiuta, riceverà un pin: il farmacista infatti per modificare qualsiasi dato nella scheda del paziente, dovrà inserire quel codice. Verranno, poi, inseriti gli orari, la posologia e la modalità con la quale si vorrà ricevere il promemoria (tramite telefonata, app, o sms). Infine sarà disponibile anche un monitoraggio della quantità ancora disponibile del farmaco: con un Alert, verrà segnalato al paziente l’imminente esaurimento del prodotto.

Il pregio di questo progetto, oltre a verificare l’efficacia di un sistema di alta tecnologia per aiutare le persone a seguire correttamente le cure, è quello di mettere in collegamento due figure fondamentali dell’assistenza primaria, il medico e il farmacista, due professionisti la cui collaborazione può generare crescite significative dell’aderenza alla terapia e quindi dell’efficacia delle cure territoriali per la salute dei cittadini” ha dichiarato Giacomo Milillo, Segretario Nazionale FIMMG.

La scarsa aderenza alla terapia è un problema che oggi riguarda prevalentemente gli anziani, in quanto principali assuntori di farmaci. Pertanto è benvenuta ogni nuova soluzione tecnologica che venga incontro alle esigenze dei pazienti e che possa aiutarli nella corretta e puntuale assunzione dei loro farmaci, con tutti i benefici che ne conseguono in termini di miglioramento della qualità della vita e relativo risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale”, ha detto Roberto Messina, Presidente FederAnziani Senior Italia.