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“Rete di umanità”: i medici uniti per il diritto alla salute

Emergenza Sorrisi, Amsi e l'Università Uninettuno hanno presentato“Emergenza Medica Online” e “Istruzione Senza Confini”, due progetti che mirano all'assistenza socio-sanitaria degli immigrati e rifugiati

In una società globalizzata e consapevole delle proprie responsabilità è doveroso fornire attraverso internet e la telemedicina tutti gli strumenti per garantire aiuto e assistenza agli immigrati e rifugiati, garantendo a tutti il diritto “fondamentale” alla salute, all’istruzione e alla vita. Con questa premessa, la Ong Emergenza Sorrisi, l’Associazione dei Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi), il Movimento “Uniti per Unire” e l’Università Telematica Internazionale Uninettuno hanno presentato, lo scorso 10 febbraio a Roma, i progetti “Emergenza Medica Online” e “Istruzione senza Confini”, con il patrocinio dell’Istituto Italiano della Donazione (IID).

“Lavorando insieme vogliamo attivare una ‘rete umana’ che pensi prima di tutto ad aiutare le persone”, spiega Maria Amata Garito, Rettore dell’Università Telematica Internazionale Uninettuno. “Internet e la telemedicina ci consentono oggi di fornire agli immigrati e ai rifugiati gli strumenti necessari per vivere con dignità il loro inserimento nella nostra società”.

“Emergenza Medica Online” di Emergenza Sorrisi e dell’IID è un progetto che, grazie a un team internazionale di medici e professionisti della sanità, offrirà una consulenza e assistenza medica gratuita poli-specialistica attraverso il supporto di una App, messa a disposizione di tutti coloro che assistono e accolgono gli immigrati ed i richiedenti asilo in Italia.

“Ancora una volta l’impegno dei nostri medici e volontari è messo al servizio dei nostri fratelli con maggiori necessità”, spiega Fabio Abenavoli, presidente di Emergenza Sorrisi. “In questo caso assisteremo i migranti che sembrano rappresentare in Italia ed Europa un problema, ma che al contrario, dovrebbero essere visti come amici bisognosi di assistenza e di sostegno nel momento di loro massima necessità”.

L’iniziativa arricchirà il progetto “Istruzione Senza Confini”, figlio della partnership tra Università Telematica Internazionale Uninettuno, Amsi, Movimento “Uniti per Unire” e dalle Associazioni e comunità aderenti, per l’attivazione di un portale online rivolto agli immigrati e ai rifugiati, per il riconoscimento dei loro titoli di studio e delle loro competenze professionali e per fornire loro un’adeguata assistenza socio-sanitaria facilitandone l’accesso ai servizi sanitari, alla cura e al primo soccorso.

“Servono più servizi, assistenza socio-sanitaria e ricerca per umanizzare il Sistema Sanitario Nazionale con una maggior collaborazione tra i professionisti della Sanità italiani e di origine straniera per tutelare il diritto alla salute”, conclude Foad Aodi, Presidente Amsi.