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Tachidino: un videogioco online per vincere la dislessia

Ideato dall'IRCCS Eugenio Medea, il software aiuta a potenziare le abilità di lettura e di scrittura dei bambini con dislessia, direttamente sul Pc di casa, con monitoraggio a distanza

Un videogioco online semplice e divertente per migliorare le abilità di lettura e di scrittura dei bambini con dislessia e disortografia. È Tachidino, il nuovo strumento informatico messo a punto dai ricercatori dell’Istituto Scientifico “Medea – La Nostra Famiglia”, che è stato presentato a Milano la scorsa settimana nell’ambito dell’evento BioNike per il sociale.

La dislessia e la disortografia sono due disturbi specifici dell’apprendimento che si manifestano rispettivamente con una difficoltà nella decodifica del testo e difficoltà nella competenza ortografica e fonografica. Tachidino è un software che è stato sviluppato sulla base di due principi la cui rilevanza ed efficacia per i disturbi dell’apprendimento è stata ampiamente documentata nella letteratura scientifica. Uno è il Balance Model di Dirk Bakker, che prevede la stimolazione dell’emicampo visivo destro o sinistro in base al tipo di dislessia diagnosticata, mentre l’altro riguarda l’allenamento dell’attenzione selettiva visuospaziale, della gestione del movimento rapido e dell’affollamento visivo (o crowding).

Il gioco consiste nell’aiutare Tachidino, che ha le sembianze di un piccolo dinosauro, a riconoscere e catturare tra una serie di dolcetti quello di cui va ghiotto: un bon bon colorato a spirale che insieme agli altri salta fuori all’improvviso da due buste, percorrendo traiettorie paraboliche vivaci e casuali; tutti gli altri dolcetti gli spaccano i dentini. Nell’istante in cui il bon bon giusto passa in un cerchio disegnato sullo schermo, il bambino deve procedere alla cattura premendo un tasto, e in caso di successo compare per brevissimo tempo una parola da leggere e da suggerire a Tachidino, digitandola in un apposito form. Se il suggerimento è corretto il dinosauro può mangiare il dolcetto. Il sistema prevede oltre 8200 parole della lingua italiana suddivise in 370 liste, ciascuna con caratteristiche lessicali attentamente controllate, particolarità ortografiche e morfologiche, che richiedono strategie di lettura specifiche e mirate.

“La nuova piattaforma informatica online nasce dall’applicazione dei dati di ricerca raccolti in più di quindici anni di studi sulla riabilitazione della dislessia – ha spiegato Maria Luisa Lorusso, neuropsicologa presso l’Istituto Scientifico Medea di Bosisio Parini (Lecco) e responsabile del progetto – coniugati con le tecnologie più avanzate di gestione a distanza degli utenti e di regolazione delle proposte mediante algoritmi di apprendimento e autoaggiornamento”.

Tachidino è disponibile in una versione base, completamente free, che consente il gioco libero, prevedendo un percorso gestito da un algoritmo predefinito, in grado di adattarsi ad alcune caratteristiche del bambino rilevate dal sistema in base ai risultati ottenuti al gioco. Ma è possibile anche contattare un operatore qualificato, formato all’uso di questo strumento, all’interno del network “operatori Tachidino”. Basandosi sul profilo di lettura del bambino, nella versione Labs lo specialista può impostare e personalizzare i parametri che definiscono il tipo di esercizio, gli ambienti e le caratteristiche dello stimolo, monitorandoli tramite collegamenti via web o in studio.

“Tachidino è pensato per essere dalla parte del bambino perché è gioco, da fare in casa, magari assieme a mamma e papà, per conciliare le esigenze organizzative di ogni famiglia – ha sottolineato Massimo Molteni, responsabile della clinica e della ricerca in psicopatologia presso il Medea – ma è anche lavoro abilitativo importante perché conserva le caratteristiche utili a migliorare le abilità di lettura”.