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Ancona: Facebook, Twitter e Whatsapp per comunicare con i non udenti

Per garantire inclusione sociale e piena partecipazione alla vita cittadina dei non udenti, il Comune di Ancona punta alla condivisione di video informativi nella lingua dei segni anche attraverso i canal social e Whatsapp

Favorire l’inclusione sociale dei cittadini non udenti attraverso la condivisione di video informativi nella lingua dei segni su varie piattaforme. È l’obiettivo del Comune di Ancona, che sta esplorando nuovi canali di comunicazione per migliorare la diffusione di notizie di pubblica utilità ed eventi anche a chi è affetto da sordità.

Il progetto nasce dall’esperienza decennale dello sportello di interpretariato delle persone sorde, aperto una volta alla settimana presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune. Sfruttando le competenze dell’interprete dei segni, il progetto prevede la realizzazione di due video informativi al mese, da condividere non solo sul sito istituzionale e i canali social (Facebook e Twitter), già aperti dall’Amministrazione, ma anche su una lista dedicata di Whatsapp e sul nuovo sito AnconAccessibile dedicato al mondo della disabilità e non solo.

“Il primo video realizzato è già presente su Facebook, Twitter e sul nuovo sito AnconAccessibile”, ha precisato a Cittadini di Twitter Marco Porcu, social media manager dell’Urp del Comune. “Il nuovo canale WhatsApp funzionerà attraverso una lista broadcast alla quale gli utenti sordi potranno iscriversi con il semplice invio di un messaggio”, ha continuato Porcu. “Agli iscritti saranno inviati direttamente i video che verranno pubblicati sui social”.

Per quanto riguarda i contenuti, una parte dei video illustrerà i servizi stabili e continuativi offerti dall’Amministrazione, mirando a favorire l’accesso agli stessi da parte dei non udenti. Un’altra parte, invece, diffonderà notizie utili più legate all’attualità, come informazioni relative a bandi, scadenze ed eventi. I video informativi saranno illustrati con il linguaggio dei segni e saranno sottotitolati in italiano. L’obiettivo è quello di assicurare la fruizione delle informazioni sia a persone non udenti che non conoscono la lingua dei segni italiana, grazie all’inserimento di sottotitoli facilmente comprensibili, sia a utenti italiani e stranieri segnanti con difficoltà di accesso alla lingua italiana scritta.