News Ticker

Emilia Romagna: online il nuovo fascicolo sanitario elettronico

Grazie a una nuova grafica e organizzazione dei contenuti, la navigazione è stata resa più semplice. Il nuovo Fascicolo, inoltre, offrirà anche nuovi servizi ai cittadini, contribuendo a migliorare l’assistenza

È più facile da usare, offre più servizi e ha un linguaggio più chiaro: è il nuovo Fascicolo sanitario elettronico (Fse) della Regione Emilia-Romagna, lanciato online lo scorso mese. Uno strumento facoltativo e gratuito, che consente di raccogliere in forma sicura e riservata i documenti e le informazioni sanitarie di chi lo attiva, rendendo sempre disponibile la sua storia clinica. I documenti sanitari, infatti, possono essere consultabili in qualsiasi momento, ora anche in mobilità tramite tablet o smartphone. E se il paziente dà l’autorizzazione, l’accesso alla propria storia clinica è garantito anche ai medici. Un’opportunità che contribuirebbe a favorire il confronto tra i professionisti sanitari: ad esempio, tra il medico di famiglia e il medico specialista.

“Il Fascicolo sanitario elettronico velocizza i processi ed evita spostamenti inutili: è uno strumento utile, che sarà sempre più importante, anche per migliorare l’assistenza”, ha sottolineato Sergio Venturi, assessore regionale alle Politiche per la salute. “Abbiamo voluto dare nuovo impulso a questo strumento – ha proseguito l’assessore – a partire dalle criticità emerse e dalle esperienze virtuose avviate dalle Aziende sanitarie”.

Il nuovo Fse renderà fruibili per tutti i cittadini emiliano-romagnoli nuovi servizi: ad esempio, la possibilità di avere nel Fascicolo le immagini delle radiografie; l’invito dell’Azienda Usl di appartenenza ad aderire ai programmi di screening per la prevenzione dei tumori della mammella, del collo dell’utero e del colon; e i buoni spesa che le Aziende Usl inviano alle persone con celiachia per acquistare alimenti senza glutine. Grazie a una nuova grafica e organizzazione dei contenuti, la navigazione sarà più semplice. Ogni documento indicherà nel sottotitolo la struttura dove è stata erogata la prestazione e il medico che l’ha prescritta e, secondo la logica dei codici colore, descriverà lo stato della prestazione: se prescritta, prenotata o già erogata.

Nei primi mesi del 2017, la Regione avvierà una campagna informativa per far conoscere ai cittadini i vantaggi che possono derivare dall’attivazione del Fse. Finora, in Emilia-Romagna, lo hanno attivato più donne che uomini (137.894 contro 123.221), mentre la fascia d’età più interessata è stata quella dei 30-44enni (63.106 fascicoli attivati). Bologna fa da capofila con il maggior numero di fascicoli attivati (80.203), seguita da Romagna (46.430), Modena (30.952) e Ferrara (30.086).

Il Fse può essere attivato in qualsiasi momento da tutte le persone maggiorenni iscritte al Servizio sanitario regionale, rivolgendosi a uno degli sportelli dedicati dell’Azienda Usl per ottenere le credenziali, nel rispetto della privacy. Una volta attivato, è possibile accedervi in due modi: dal sito internet www.fascicolo-sanitario.it oppure dalla home di E-R Salute (http://salute.regione.emilia-romagna.it/), il sito del Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna.