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Il diabete nel mirino di Google

Il gigante di Mountain View annuncia la collaborazione con Sanofi per mettere a punto device di monitoraggio continuo online

 

Google ha annunciato che collaborerà con la multinazionale farmaceutica francese Sanofi per creare nuovi dispositivi in grado di monitorare meglio la malattia che affligge 382 milioni di persone in tutto il mondo, il diabete. L’obiettivo della partnership è proprio quello di trovare nuove soluzioni per consentire il monitoraggio online ed effettuare i test sulle condizioni di salute dei pazienti, intervenendo con una cura se necessario.

Secondo Andy Conrad, a capo di Google Life Science, il diabete è esattamente il tipo di malattia in cui la tecnologia fare la differenza per i pazienti. “I diabetici sono molto più a rischio di avere attacchi di cuore, o di sviluppare cancro, e hanno una probabilità 15 volte superiore di subire l’amputazione dei piedi a causa di gravi problemi vascolari”, ha spiegato Conrad. “Se riuscissimo a prevenire le forti oscillazioni dei livelli di zucchero nel sangue, si potrebbe prevenire la maggior parte dei problemi associati a questa malattia”.

Google e Sanofi, quindi, svilupperanno uno strumento elettronico in grado di memorizzare e analizzare i livelli di glucosio in tempo reale, consentendo ai pazienti e ai loro medici, grazie all’analisi dei dati salvati sul cloud, di rispondere più rapidamente alle forti variazioni di zucchero nel sangue e di evitare le complicanze a lungo termine associate a una cattiva gestione della malattia, come attacchi di cuore e cancro.

L’impegno del gigante di Mountain View nella lotta al diabete non è nuovo: già dallo scorso anno, insieme a Novartis, i ricercatori di Google stanno mettendo a punto lenti a contatto provviste di minuscoli sensori per misurare, attraverso il liquido lacrimale, i livelli di zucchero nel sangue. Inoltre è stata appena annunciata la collaborazione con DexCom per la realizzazione di un sensore di glucosio collegato al cloud, per permettere la raccolta e l’elaborazione di dati, così da creare un profilo dettagliato del paziente. Sanofi, la multinazionale farmaceutica che detiene il primato dell’insulina più venduta al mondo, lavorerà su nuovi metodi di somministrazione, come penne bluetooth che consentiranno al medico di monitorare la quantità di insulina che il loro paziente sta usando. “Questo è il sistema che stiamo tentando di costruire: dispositivi intelligenti di somministrazione e di misurazione di insulina, e una piattaforma di integrazione che aiuti il monitoraggio di medici e pazienti”, ha spiegato Conrad.

“Il costo del diabete è il costo delle complicanze del diabete, che spesso non viene trattato abbastanza bene e abbastanza presto”, ha dichiarato Pascale Witz, di Sanofi. I pazienti, infatti, monitorano la glicemia più volte al giorno, bucando un dito con un ago e tamponando una goccia di sangue su una striscia che viene inserita in un contatore che calcola il livello di glucosio. Inoltre devono controllare i loro regimi di dieta ed esercizio fisico e calcolare la quantità di insulina di cui hanno bisogno, una combinazione di compiti che porta più della metà dei pazienti a non raggiungere i loro livelli-obiettivo.