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Donare gli organi con l’iPhone

Con il rilascio di iOS10, l'azienda di Cupertino aggiungerà una nuova opzione a Health App, che consentirà agli utenti americani di registrarsi come donatori di organi

Tim Cook, Ceo di Apple, conosce cosa significa attendere un trapianto d’organo. La straziante attesa di Steve Jobs, amico intimo e co-founder dell’azienda di Cupertino, per un trapianto di fegato, lo ha toccato così profondamente che ha deciso di rendere più semplice per i possessori statunitensi di un iPhone diventare donatori di organi.

Apple e Donate Life America, un’organizzazione no profit con l’obbiettivo di aumentare le donazioni di organi negli Stati Uniti, hanno unito le forze per consentire ai proprietari di un iPhone di registrarsi come donatori. A renderlo possibile una nuova opzione introdotta in Health App, un’applicazione lanciata da Apple nel 2014 che consente di gestire una varietà di dati relativi all’attività fisica e al proprio stato di salute. L’opzione sarà disponibile il prossimo autunno, quando la compagnia rilascerà iOS 10, il prossimo grande aggiornamento del sistema operativo Apple.

Per ora saranno solamente gli utenti americani a poter usufruire di questa funzionalità, che permetterà di ricevere informazioni approfondite sulla donazione di organi e di registrarsi come donatori seguendo pochi semplici passaggi. Tutte le registrazioni effettuate tramite iPhone saranno direttamente inviate al National Donate Life Registry gestito da Donate Life America. “È un processo semplice – racconta Jeff Williams, chief operating officer di Apple – richiede solo pochi secondi e ogni donatore potrebbe contribuire a salvare fino a otto vite”.

L’azienda di Cupertino non è il primo colosso dell’hi-tech a sposare la causa della donazione degli organi. Facebook, infatti, nel 2012 aggiornò la piattaforma per consentire agli utenti di aggiungere al proprio profilo lo status di “donatore di organi”. Se un utente decideva di selezionare questa opzione, immediatamente gli veniva inviato un link al registro dei donatori del proprio stato e veniva inviata una notifica ai suoi “amici” riguardo il nuovo status. Il tutto accompagnato dall’invio di link educativi sulle tematiche della donazione. La risposta degli utenti all’iniziativa fu incredibile, con l’incremento di migliaia di registrazioni. Anche Mark Zuckerberg dichiarò che l’idea era stata ispirata dall’esperienza di Steve Jobs.

Cook spera che la nuova opzione per iPhone possa portare a un “aumento sostanziale” delle registrazioni, che a sua volta dovrebbe “salvare vite umane e salvare le persone da quella straziante attesa” che lo ha colpito così tanto durante la malattia del suo caro amico Steve Jobs.