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Psoriasi, le visite si faranno presto online

Spostamenti, spese, impegni da incastrare per sottoporsi a visite e terapie. Tutti fastidi che presto potrebbero diventare solo un ricordo del passato: uno studio americano dimostra infatti che visite e consulti online per la psoriasi possono avere la stessa efficacia di quelli fatti di persona

Psoriasi

Più di due milioni di italiani convivono con la psoriasi. Una malattia cronica, che necessita attenzioni periodiche per limitare al minimo il suo impatto sulla vita dei pazienti. Spostamenti, costi e giorni di permesso legati alle visite e alle terapie possono quindi rappresentare un problema. Specialmente per i pazienti che vivono lontano dai grandi centri urbani. Dall’America però arriva una buona notizia, che prospetta un futuro in cui il paziente potrà gestire al meglio la patologia direttamente da casa. Armato solo di un computer e di una connessione internet. Una ricerca appena pubblicata su JAMA Network Open ha analizzato infatti l’efficienza di un sistema di visite e consulti online per pazienti affetti da psoriasi. Rivelando che può raggiungere un’efficacia comparabile a quella di una gestione ospedaliera della patologia.

Telemedicina per la psoriasi

Lo studio ha coinvolto diversi centri sparsi su tutto il territorio degli Stati Uniti. Offrendo a circa 300 pazienti due possibilità: un programma di monitoraggio e gestione dei sintomi da remoto, basato su una piattaforma di telemedicina online, o una gestione tradizionale della patologia, attraverso visite mediche “di persona”. Per le visite in remoto, i ricercatori hanno utilizzato una piattaforma pensata specificamente per rispondere alle necessità dei pazienti dermatologici.

Il portale permetteva di comunicare con il proprio medico di base o con il dermatologo di fiducia in tempo reale. Di condividere immagini con cui mostrare le placche cutanee e altri sintomi, e di ricevere raccomandazioni dagli specialisti per la terapia e la gestione della malattia. I medici coinvolti inoltre potevano prescrivere digitalmente i farmaci ai pazienti, una possibilità che (è il cosa di sottolinearlo) in Italia attualmente non è disponibile.

Quanto sono efficaci le visite online?

Per verificare l’efficacia della piattaforma, il team di ricercatori coordinati dalla University of SouthernCalifornia di Los Angeles ha diviso i 300 partecipanti in due gruppi: per i 12 mesi seguenti metà di loro sono stati seguiti con un sistema di visite tradizionale, e metà con il nuovo portale online. La severità dei sintomi di ciascun paziente è stata inoltre valutata all’inizio dello studio, e poi monitorata a sei, nove e 12 mesi. E i risultati sembrano parlare chiaro: dopo un anno, il miglioramento dei due gruppi di pazienti è risultato lo stesso.

Un modello vincente

“La nostra ricerca suggerisce che un modello di gestione online della patologia potrebbe rivelarsi estremamente efficace per garantire cure di alto livello ai nostri pazienti, indipendentemente da dove vivano, o dai loro impegni lavorativi e familiari”, sottolinea April Armstrong, dermatologa della University of Southern California di Los Angeles che ha coordinato la ricerca. “Dal punto di vista dei pazienti, esistono moltissimi vantaggi con un sistema di gestione online della terapia: nessun bisogno di spostarsi per raggiungere i centri clinici, la possibilità di ricevere cure di alto livello direttamente a casa e di comunicare con il proprio medico in qualunque momento. Ma anche per il personale sanitario esistono diversi benefici, non ultimo una maggiore flessibilità sul piano gestionale e organizzativo”.

Via: Galileo – Canale Psoriasi