News Ticker

Un’app (scientifica) per migliorare la concentrazione

Si chiama Decoder, ed è un’app sviluppata alla University of Cambridge con lo specifico obiettivo di migliorare attenzione e concentrazione dell’utente. E sembra funzionare

App concentrazione (Credits: Peak)

Dimenticate scacchi, cruciverba e sudoku. E prendete in mano lo smartphone: un’équipe di scienziati della University of Cambridge ha infatti appena messo a punto un’app, Decoder, in grado di “migliorare la concentrazione e l’attenzione degli utenti”. Testata su un gruppo di persone, l’app ha dato risultati molto promettenti, i cui dettagli sono stati pubblicati sulla rivista Frontiers in Behavioural Neuroscience. Gli autori sperano in questo modo di “fornire un antidoto alle distrazioni quotidiane che fronteggiamo durante la giornata”.

Distrazioni continue

Le nuove tecnologie hanno comportato un rapido accorciamento dei tempi di risposta, e un contemporaneo aumento della capacità di multitasking. Di conseguenza, come hanno spiegato gli psicologi Adam Gazzaley e Larry Rosen nel libro The Distracted Mind: Ancient Brains in a High-Tech World, sono aumentati i problemi dell’attenzione e la capacità di rimanere concentrati su una singola attività per un certo periodo di tempo. “Abbiamo tutti provato la sensazione di tornare a casa dopo il lavoro”, spiega Barbara Sahakian, una degli autori dello studio, “e di sentire di aver avuto una giornata molto piena, senza però sapere esattamente cosa avessimo fatto di preciso. La maggior parte di noi passa molto tempo rispondendo alle mail, navigando sui social, leggendo messaggi sul cellulare, in un multitasking continuo. Ma spesso capita che anziché portare a termine più attività non riusciamo a completarne neanche una. Ci manca la capacità di restare concentrati”.

Un’app per la mente

Forse ispirati dal principio omeopatico secondo cui il simile cura il simile, Sahakian e colleghi hanno scelto di affrontare con lo smartphone la deconcentrazione da smartphone: assieme a un team di sviluppatori software hanno messo a punto Decoder, un’app specificamente sviluppata per migliorare attenzione e concentrazione, basata sull’osservazione di sequenze di numeri da ricomporre sullo schermo del cellulare. Il gioco è stato validato scientificamente: l’équipe lo ha fatto provare a un gruppo di adulti sani, confrontandone le performance con un gruppo che usava un’altra app e con un gruppo di controllo che non faceva alcun training, e ha osservato, dopo un periodo di allenamento, un significativo miglioramento nelle funzioni attentive e di concentrazione.

Gli utenti iPhone possono già scaricare l’app dallo store. Chi usa il sistema operativo Android, invece, dovrà aspettare ancora qualche mese. Nel frattempo, può continuare con le parole crociate (per le quali, tuttavia, non c’è alcuna prova scientifica di efficacia sulle funzioni cognitive. Anche se certamente sono un buon passatempo).