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La prima app rimborsata in Francia, per pazienti con tumore del polmone

In Francia arriva la prima app medica per pazienti con tumore, interamente a carico del sistema sanitario. La app, chiamata Moovcare, migliora la qualità di vita e la sopravvivenza

tumore del polmone

Immaginate che alla prossima visita l’oncologo non vi prescriva solo farmaci ma anche una app per smartphone. In Francia già succede e questa terapia è rimborsata. L’applicazione può essere utile nel follow up del tumore del polmone e serve per il monitoraggio e il controllo dei sintomi. Chiamata Moovcare, la app ha seguito il tradizionale percorso della sperimentazione clinica, al termine del quale ha ricevuto classificazione di dispositivo medico di classe 1. Nel 2016 è stata presentata per la prima volta al Congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (Asco). Nell’aprile 2019 ha ricevuto l’approvazione per il rimborso dalle autorità sanitarie francesi, ma soltanto ora è ufficialmente rimborsabile. Ecco come funziona il telemonitoraggio.

Un monitoraggio settimanale

Solo lo specialista – oncologo, chirurgo o pneumologo – può decidere se il paziente con tumore del polmone può trarre beneficio dall’uso dell’applicazione e dunque prescriverla. Il paziente risponde a un questionario settimanale, indicando stato di salute e sintomi. Un algoritmo analizza le risposte e invia un segnale al medico qualora ci sia qualche anomalia. L’applicazione è utile per i pazienti con il cancro durante il monitoraggio e in aggiunta a eventuali trattamenti e interventi che devono essere fatti dal medico in presenza. Questo telemonitoraggio e l’analisi dei sintomi si basa su grandi quantità di dati e sui dati di numerosi trial clinici precedenti, una conoscenza più che professionale. L’idea è che il nuovo strumento possa aiutare il medico a riconoscere tempestivamente eventuali problemi e intervenire quanto prima per trattare il paziente. Allo stesso tempo la persona in cura si sente più seguita e monitorata in maniera continua.

Migliora la sopravvivenza

Lo sviluppo e i test clinici di Moovcare sono durati sei anni e hanno portato alla designazione della app come dispositivo medico di classe 1. In particolare, un trial clinico di fase 3 – l’ultimo stadio della sperimentazione – ha mostrato i benefici dell’uso della app in un campione di 120 pazienti. I partecipanti, seguiti per due anni, avevano un tumore del polmone in alcuni casi anche avanzato e in trattamento chemioterapico. I ricercatori hanno seguito un gruppo tramite la app via internet e un altro in maniera tradizionale. La ricerca è pubblicata sulla rivista Jama. L’utilizzo dell’applicazione è stato associato a un aumento della sopravvivenza di 7 mesi e a una migliore qualità della vita riferita. Una spiegazione possibile, come si legge nello studio, è che riuscire a rintracciare prima i sintomi possa permettere di curare meglio i pazienti.